E dopo una mattinata al mare… e una nottata passata a combattere con le zanzare, abbiamo deciso di gettarci nell’avventura di un giro in jeep , una bella passeggiata in groppa ad un cammello e per finire un bel tramonto nel deserto sorseggiando un Tè offerto dai beduini.
Partiamo introno alle 14 e 30 dal villaggio e all’ingresso già ci aspetta una jeep dove a bordo c’è gia la guida Hammed (innamorato della Silvia) e l’autista dal bel sorriso…
appena entriamo in jeep rimaniamo attratte dal cruscotto peloso e da un azzardato volante ricoperto da una pelle di qualche strana bestia maculata…

dopo un quarto d’ora di viaggio in strada si passa allo sterrato del deserto: il quarto d’ora più sballottato della mia vita ma all’insegna delle risate perchè l’autista si divertiva a guardarci saltellare e shekerarci…

grazie al cielo siamo di stomaco forte… sopravvissute alla guida “assassina” dell’autista e dal suo sorriso cariato e anche alla canzone “Habibi” incoscienti ancora del fatto che questa canzone c avrebbe accompagnate per tutta la vacanza.
A questo punto scendiamo e subito un cammello inquietantissimo ci aspetta mentre rumina con lo sguardo serio serio….

.. okil beduino c attribuisce il cammello e… VIA SI SALE !! mentre salgo nella mente dico: “Signor cammello stia calmo..devo tornare integra a casa altrimenti i miei mi uccidono poi c parla lei…”
e… rullo di tamburi si parte. 40 minuti nel deserto sotto un sole a 40° tra pipi, pupu e puzzette di cammello…e anche fra segnali troppo affettuosi di queste bestioline.. tipo la lotta d un quarto d’ora con il cammello della Monia che voleva grattarsi sulla mia gamba e ci è anche riuscito… con la gioia di mia mamma che ha dovuto lavare i pantaloni…
ma eccomi qui in tutta la mia fierezza!

la sella ? ma di legno che domande!!!! un dolore allucinante e fortunatamente sono una donna!









