L’escursione però più bella è stata quella fatta al Cario.

Siamo partite la notte all’1.30 munite di cuscino e colazione. Una delle dormite più belle della settimana anche se scomoda ma con la visuale della luna che illumina il deserto. Che spettacolo! Poi la luna circondata dal nulla è stato uno bellissimo scenario anche per pensare alla situazione che si aveva in Italia….
insomma fra pensieri e una dormita rigenerante facciamo una sosta a Suez
e si arriva alla cittadella di Saladino intorno alle 8! scendiamo dal pulman e facciamo visita alla Moschea…
prima di entrare ci fanno togliere le scarpe e una donna a noi ragazze ci mette una specie di tunica lunga fino i piedi per coprire ogniangolo del nostro corpo.. e li pensiamo a quanto sono diverse le culture fra di loro. Noi che siamo sempre scavate…. impachettate in quel modo solo ci faceva proprio sorridere ma le culture si rispettano e infatti abbiamo eseguito senza nessun problema…

Ci districhiamo fra Venditori ambulanti vari, riprendiamo possesso delle nostre scarpe e si riparte per Giza! Il sogno della piramidi è vicino!!
Ripartiamo in pulman ma il sogno delle piramidi è un po smorzato dalla visione della vita del luogo…. se stiamo per vedere con i nostri occhi le piramidi; tocchiamo anche con mano la povertà di quel popolo costretto a vivere in delle baracche, fra un altrissimo tasso di abusivismo, criminalità, sporcizia e un traffico tremendo.
Sconvolte da questa visione arriviamo ai piedi delle piramidi! Il caldo è qualcosa di insopportabile leggermente alleviato da qualche sprazzo di venticello.